Capitan Cocuzza: "Dispiace per il pari, l'Acr deve tornare grande"

di MNP Redazione
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Totò Cocuzza, autore del rigore che aveva portato al momentaneo 3-2, è rammaricato per il risultato finale: “Ci dispiace perché avevamo fatto un secondo tempo ad altissimi livelli, ribaltando, con 4 gol in 45’, il doppio svantaggio, ed è davvero un peccato vanificare tutto ciò, frutto del duro lavoro settimanale, per avere staccato mentalmente nel recupero. La delusione supera anche la mia piccola soddisfazione personale per la prestazione odierna – continua l’attaccante palermitano – in cui ho dimostrato di avere la giusta condizione, ma occorre considerare che è la prima settimana dopo tanto tempo in cui sono riuscito a seguire l’intero programma di allenamento, dopo una serie infinita di infortuni e problemi fisici a causa dei quali, per tutta la stagione, non sono riuscito ad avere la continuità necessaria per potermi esprimere. In fin dei conti, ho dimostrato, innanzitutto a me stesso, di essere ancora capace di tirare due calci al pallone. Ho vissuto l’annata più difficile della mia carriera, partita alla fine della scorsa stagione con l’operazione alla spalla, continuata con un guaio fisico non curato che ha portato a una catena di conseguenze tutte negative, senza raggiungere mai la condizione e l'autostima necessarie per rendere ai miei livelli. Non ero abituato a stare fuori dal campo – sottolinea Cocuzza – ma desidero ringraziare il mister e lo staff tecnico per la fiducia che ha continuato a darmi oltre a tutto il gruppo di compagni, sempre i primi a sostenermi soprattutto nei momenti più difficili.”

Cocuzza, che ha vissuto in prima persona larga parte dell’ultimo decennio avaro di soddisfazioni per il calcio messinese, non si sottrae nemmeno ad esprimersi sul futuro prossimo dell’Acr: “Penso che ci siano buona prospettive, a partire dai mesi che verranno, perché il presidente è un passionale che mette anima e cuore in quella che fa per il Messina, oltre che avere l’orgoglio di voler dimostrare a tutti le proprie capacità nel costruire una squadra ed una società forte. Le ultime notizie sull’incontro avvenuto tra Sciotto e Modica – precisa Totò – sono un segnale importante della volontà assoluta da parte del presidente di programmare per tempo, partendo dal mister, che è un punto fondamentale, a mio avviso, alla luce di quanto ha fatto in questi mesi. Questo perché a Messina, specialmente in D, si è obbligati a fare un campionato da vertice e, quindi, devi già partire alla grande, per creare interesse da parte di tutta una città ed un ambiente che aspetta solo questo per riavvicinarsi allo stadio e tornare a vivere di calcio. Io ho avuto la fortuna di vivere in prima persona cosa significa giocare in questo stadio spinti dall’entusiasmo dei nostri tifosi e mi auguro che quei tempi  tornino presto.”


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